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Pura coincidenza o creazione meravigliosa?

segnalato come interessante 0 volte - scritto il: 27:10:2008 alle: 01:26 am

(foto flickr: foxypar4)

Vorrei condividere con voi un testo che ho trovato, esso mostra quanti fattori si devono verificare con esatta precisione e perfezione per far si che un uccello possa volare:

1) La struttura alare deve tagliare l’aria in due ed essere concava sotto e convessa sopra per permettere differente pressione.

2) Il flusso dell'aria sulle ali deve essere regolare e senza turbolenze in caso contrario si perde la portanza, l'ala va in stallo e rischia di precipitare. Ma basta una fessura sul bordo d'attacco dell'ala per canalizzare l'aria ed evitare il fenomeno. L'ala degli uccelli è provvista di tale accorgimento.

3) L'impalcatura del corpo deve essere leggera, resistente e flessibile: serve quindi uno scheletro particolare. Le ossa di un uccello sono cave come maccheroni: basti pensare che una fregata con due metri d'apertura alare ha uno scheletro del peso di appena due chilogrammi, pesano di più le sue penne.

4) Le ossa sono comunque robuste perché rinforzate da trabecole che funzionano come putrelle.

5) Inoltre le ossa della colonna vertebrale sono fuse per garantire la massima rigidità della struttura, e solo il collo e la coda sono flessibili.

6) Un altro osso particolare è lo sterno, non piatto come il nostro ma dotato di una lamina simile alla prua di una nave sulla quale hanno inserzione i potenti muscoli pettorali.

7) All'interno delle ossa cave vi sono cavità collegate con i polmoni. A questi, piuttosto piccoli, sono collegate ben nove sacche aeree che con la loro struttura spugnosa permettono il massimo sfruttamento dell'aria respirata.

8) Esse servono anche come termostato, l'evaporazione dell'acqua sulla loro superficie abbassa la temperatura corporea, il che è necessario per animali dotati di un metabolismo elevatissimo.

9) Tutti gli organi interni, ad eccezione del cuore, hanno dimensioni ridotte per economizzare il peso, denti e mascelle pesanti sono stati sostituiti da un becco corneo e leggero.

10) Il motore del volo è il cuore, grande e forte, basti ricordare che un passero ha il cuore doppio rispetto a quello di un topo.

11) Il movimento è garantito da un'abbondante muscolatura: il peso del colibrì è rappresentato da muscoli per il 15-30%. In tutti gli uccelli la struttura muscolare è stata sapientemente adattata alle sue esigenze.

12) Una vista acuta è fondamentale per volare bene. Gli occhi sono grandi, i globi oculari sono enormi, in alcuni casi anche più grandi del cervello, inoltre molto ricca di cellule fotosensibili è provvista di una membrana (detta pettine) che porta sangue in abbondanza alla retina.

13) Per "spingere" l'aria occorre una superfice ampia e mobile ottenuta grazie alle penne.

14) Oltre ad essere resistenti ed elastiche queste strutture sono anche facilmente riparabili con una passata di becco o, nel peggiore del casi, rimpiazzabili in tempi ragionevoli.

15) Negli uccelli notturni hanno il loro bordo frangiato funziona da silenziatore per rendere il volo silenzioso allo scopo di non mettere in guardia le potenziali prede. In uccelli acquatici sono sapientemente ingrassate per garantire un ottimo isolamento.

16) Anche il colore e la struttura microscopica sono dei capolavori di ingegneria.

17) Le penne remiganti sono tenute in sede nel follicolo per mezzo di legamenti elastici che ne consentono la rotazione durante il volo battuto. Tale mobilità è essenziale: le remiganti sono disposte come le tegole di un tetto e, quando l'ala scende le remiganti formano un ostacolo compatto ma flessibile. Quando l'ala sale le penne ruotano sul loro asse perché l'aria spinge in basso il margine posteriore del vessillo più esteso.


Solo analizando la struttura corporea di un semplicissimo uccello, senza soffermarci su complessi istinti che permettono a questo di ritornare a casa a chilometri di distanza senza l'ausilio di mezzi tecnologici e di sfruttare le correnti per volare al meglio, non possiamo che rimanere sbigottiti dalla complessità e perfezione di queste meravigliose creature che non possono che una delle tante testimonianze che dietro a tutto quello che vediamo non c'è il puro caso, ma una mente superiore.


"infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue perciò essi sono inescusabili."
(Romani 1:20)

Parole correlate: creazione | meraviglia | perfezione

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