Consegnato nelle mani di Satana
segnalato come interessante 0 volte - scritto il: 14:03:2010 alle: 12:25 am
(foto flickr: Vanessa-Pike-Russell)
Non mi sembra vero, come ho fatto a cadere così in basso? Come ho fatto a non "vedere l’elefante" che sedeva davanti a me? Come è possibile che con tutti i buoni propositi, lo zelo e le forze spese, io abbia errato così grandemente/gravemente? Non posso credere di aver agito in questo modo, è come guardarsi in una vecchia foto, e faticare a riconoscersi.
L'inizioQuando ho cominciato il mio cammino sulla strada di Cristo, sembrava lastricata di buoni propositi, quelli che prima erano semplici amici con il quale passare del tempo a dire fesserie e giocare ai videogiochi, adesso erano fratelli in Cristo e compagni di viaggio.
Quelle che prima erano semplici amicizie, spesso e volentieri superficiali, presto si sono trasformate in relazioni profonde impregnate di amore fraterno.
Avevamo scelto! Il nostro desiderio era quello di servire Cristo, senza compromessi e senza tutti quei sciocchi ed inutili fronzoli che soffocano la verità. Fronzoli che di sovente vedevamo all’interno delle chiese e non avevamo nessuna intenzione di condividere quei modi, così dall’alto della nostra “conoscenza”, per non dire arroganza, ritenevamo giusta solo una cosa: distacco! Distacco da ogni ipocrisia, da ogni persona che si comporta in modo disordinato, distacco dalle fredde prediche, distacco da tutto ciò che non si conformava alla sana dottrina, e distacco fu!
Il burattinaioEd adesso? Cosa possono fare dei giovani inesperti, dopo aver calpestato tutti coloro che reputano incapaci di servire il Signore? Ma è ovvio! Gonfiarsi d’orgoglio, gonfiarsi il più possibile, come dei palloncini, al fine di volare sempre più in alto. E come accade in questi casi, ecco che salta fuori il “guru”, colui che con parole, gesta e fascino è in grado di trascinare tutti gli altri sempre più in su (o più giù). La cosa interessante è che costui era tale ancora prima di conoscere Cristo, tutte le caratteristiche che lo rendono così speciale e “magicamente” superiore sono sempre esistite e non sono per nulla frutto di un cambiamento susseguente la conversione. Ecco che quello che la sua carne brama si può finalmente realizzare a pieno, utilizzando le buone capacità oratorie affiancate ad una mediocre, per non dire pessima, conoscenza biblica, si può far dire, fare e insegnare qualsiasi cosa ai “fratelli” in Cristo, che altro non sono che burattini nelle mani del burattinaio.
Così quella che prima sembrava una “chiesa nascente” sempre più si trasforma in un luogo dove il Guru può sfoggiare tutte le sue arti “incantatrici”: maledizioni, profezie, rivelazioni si susseguono a più non posso, sembra che Dio parli più attraverso questo “guru” di quanto lo abbia mai fatto attraverso i Suoi profeti. Nulla gli resiste, e tutto ciò che oppone resistenza viene categoricamente maledetto o gettato nelle mani di satana, quello che prima era un campo di allenamento sempre più diventa un campo di morte, e le vittime non si contano più, eppure a te che ci vivi fianco a fianco sembra tutto normale, le sue motivazioni sembrano giuste, le sue argomentazioni perfette, il suo zelo unico, i suoi decreti inequivocabili, come si può non condividere l’opera di un così grande uomo di Dio che per amore del vangelo non scende a nessun compromesso? Neppure con il suo papà, ed il resto della famiglia, con NESSUNO, Dio ha scelto grandi cose per Lui ed è giusto che sia così, chi sono io per dubitare anche solo per un momento delle sue grandi opere? Così, mesto mesto, fai tesoro dei suoi consigli e insegnamenti, e per le grandi decisioni hai la premura di chiamarlo e domandare quale è il suo parere, che in fin dei conti più che un parere è verità.
Troppo tardi
Ecco! Il dado è tratto! È troppo tardi per tornare indietro, più remi lontano dalla riva più dovrai faticare per ritornare, per tutto questo tempo hai esaltato le opere del “guru”, non solo, ne sei stato anche partecipe e attivo sostenitore, esse hanno condannato giustamente il peccato, e punito i peccatori come meritavano.
Ma un pensiero mi trafigge: “Ma anche io compio dei peccati, e per certi aspetti sono peggiore di coloro che ho condannato” ...come convivere con questo immenso peso? Troppo difficile da sopportare, nascondere ancora i propri falli al “guru” è impossibile, ma al contempo il timore di essere messo alla porta è grande. Ma ciò che vince è il peso del peccato e la confessione di quest’ultimo. Quello che ne consegue è maledizione e separazione, la mia condanna è grande e il posto che mi è affidato è nelle mani di satana. Eppure ho dimostrato pentimento, ho chiesto perdono, ho abbandonato i miei peccati, chiusi il mio vecchio sito web (cristiano) come mi fu comandato in quanto non fui reputato degno nemmeno di parlare di Cristo, ma nulla! Non esiste pietà per un peccatore come me. Ho ancora le forze per scrivergli una richiesta di aiuto, ma la mia condanna è già stata emanata, non c’è risposta, solo silenzio e abbandono più totale.
Ed è qui che il mondo ti crolla addosso, ti rendi conto che Dio ti ha maledetto, che non sei più suo figlio, ti senti perso e solo, invochi il Suo perdono nella tua vita, ma nulla. Ti senti come schiacciato sotto una pressa, distrutto in attesa solo di morire, ed è lì, proprio lì, quando ti accorgi che non hai più nulla da perdere che ti aggrappi veramente a Dio, che ti riversi nelle Scritture, alla fonte, e cominci a sperimentare e conoscere il timore di Dio e di conseguenza ad abbandonare quello dell’uomo, riconosci la Sua maestà e grandezza, solo Lui è degno della nostra lode ed adorazione ed il desiderio di servirlo è così grande che non posso fare altro che dire: “Signore non sarà il fatto che mi mandi all’inferno o meno che mi impediranno di servirti, fai di me ciò che vuoi, ma finché vivrò ti loderò perché ne Sei degno!”.
La luceE più questo timore di Dio accresce, più una profonda pace invade il cuore, tutto questo è un fondamento vitale, senza il quale la vita del credente è destinata a restare stagnante, ma malgrado ciò, le ferite i dubbi e molte incertezze relative alle accuse e maledizioni subite sembrano zecche che sono entrate con la testa nella carne, e anche se ne stacchiamo la parte esterna continuano a nuocere dal di dentro. Così, grazie a Dio, ho avuto modo di ricevere un primo riscontro da parte di alcuni fratelli, questo rispecchiava quanto stavo sempre più capendo, ma non mi convinceva pienamente, ancora non spazzava via ogni mio dubbio, paure ed incertezze. È stato leggendo il seguente scritto di un caro fratello “Emissari di satana” che ogni cosa è crollata, tutto ciò che da poco tempo Dio aveva fatto sì che capissi era confermato e perfezionato da questo scritto, mi parlò dritto al cuore.
Ci vollero circa 2 mesi tremendi prima di cominciare a vedere un pò di luce da quando fui allontanato dal gruppo e lasciato in balia di satana, ma grazie a questo fatto una ulteriore liberazione avveniva dentro di me, e tutto il fango che mi era stato gettato addosso scivolava via facendomi sentire più leggero. Che triste accorgersi di aver vissuto per anni un cristianesimo sbagliato, un vero e proprio legalismo settario, ma che gioia e che liberazione esserselo scrollato di dosso, ed avere la possibilità di proseguire nel cammino riscattandosi e mettendosi al servizio dei proprio fratelli, desiderando che diventino come Cristo li vuole e non come IO li vorrei.
È proprio vero:
“...la tristezza secondo Dio produce un ravvedimento che porta alla salvezza, del quale non c'è mai da pentirsi ma la tristezza del mondo produce la morte.”
(2Corinzi 7:10)
Ho appreso così tanto da questa esperienza, per certi versi traumatica, che ringrazio Iddio grandemente, so che molto di ciò che ho imparato non avrei potuto farlo altrimenti, è proprio vero che Dio corregge e flagella coloro che Egli ama, e questo mi da gioia perché essere da Lui corretti significa esserGli figli.
Provo una grande pietà e tristezza verso questo “guru” che gonfio di se stesso e ripieno di orgoglio ha distrutto la sua vita e quella di molte persone, sono profondamente rattristato perché nella mia debolezza e insicurezza ho fatto di lui il mio mentore, non facendo altro che accrescere il suo egocentrismo e dandogli la possibilità di essere quello che ha sempre voluto essere: il centro di tutto, e di questo sono responsabile anche io.
Attualmente il Signore mi ha completamente ristabilito in modo eccezionale, e vorrei che lo stesso accadesse per questa persona che vive nella cecità più assurda, che Dio gli conceda ravvedimento e lo benedica!
Un consiglioÈ incredibile con quale facilità si possa finire a camminare per questo genere di tortuosi sentieri, senza neppure rendersene conto, è per questo motivo che nel Nuovo Testamento troviamo di sovente l’esortazione “VEGLIATE” proprio per non cadere schiavi di false dottrine e false guide. Spesso queste attirano le loro vittime con atteggiamenti spiritualeggianti attraverso cose che non puoi provare, ma che devi necessariamente accettare per "fede", come certe presunte rivelazioni o visioni, ma soprattutto con la sovente frase: “Il Signore mi ha detto”. Diffidate sempre quando le persone parlano in questo modo, Dio ci ha lasciato una Parola, la SUA PAROLA, essa “è ispirata da Dio e utile ad insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona." (2Tim 3:16-17) Essa deve essere il fondamento, e NESSUNA rivelazione, o presunta tale può scavalcarla.
Ciò che contraddistingue un vero servo di Dio, non sono i SEGNI, ma piuttosto i FRUTTI, non lasciatevi intimorire da ciò che sembra potenza, come cadute a terra, guarigioni, lingue, profezie, rivelazioni, sogni ed ogni sorta di opere potenti, (che il più delle volte vengono solo promessi ma all'atto pratico manco vi sono e puntualmente viene data la colpa alla poca fede di chi dovrebbe riceverli) esaminiamo comunque ogni cosa perché tutto ciò può essere riprodotto anche da satana stesso (Mr 13:22), ma ciò che egli non può riprodurre sono i veri frutti della nuova nascita e della vita del VERO credente (Gv. 13:34 Ro. 12:10 Ro. 12:14 Co. 3:14 Co. 3:16 Gl. 5:22 2Tim. 1:7 2Tim. 2:24-26 1Gv. 2:9 1Gv. 2:11 1Gv 4:7 1Gv. 4:20 Eb. 12:14 Ef. 4:3 Eb. 10:24-25).
Diffidate da coloro che usano la bibbia come un mazzo di carte dal quale pescare versetti a destra e a manca, infatti con la versettologia storcono il senso del messaggio divino togliendolo dal suo contesto e mettendo in bocca a Dio cose che non dice affatto, diffidate da tutti coloro che invece di rialzarti con spirito di mansuetudine (Ga. 6:1) colgono l’occasione per atterrarti maggiormente, diffidate sempre da tutti coloro che usano i difetti, incapacità o problemi dei fratelli per condannarli e accusarli invece che mettersi sinceramente a loro disposizione al fine di aiutarli a diventare sempre più simili a Cristo, diffidate da tutti coloro che si pongono, anche subdolamente, come tramiti fra voi e Dio, come se Dio parlasse del continuo per bocca loro, e si accollano titoli come profeta, apostolo, maestro,... PROVATELI per vedere se veramente sono quello che dicono di essere, non abbiate paura, temete solo IDDIO.
Ricordatevi che spesso e volentieri costoro inizialmente hanno belle parole per voi, parole di conforto, promesse di guarigioni e di liberazioni, ma con la finalità di usare ciò per soggiogarvi, non abbiate timore a dubitare anche di quelli che si fanno chiamare fratelli, non prendete tutto per oro colato. Non fate come me che molte volte innanzi ad assurde situazioni ho detto a me stesso: “Ma noooo, non posso dubitare del fratello. Vedi come sono malizioso...” così facendo ho schiacciato pensieri che poi si sono rivelati veri, solo per paura di affrontarli.
Non pensate di esserne esenti, sarebbe l’errore più grande, io stesso ho ragionato in questo modo e oggi mi trovo qui a scrivervi tutto questo, con il desiderio che possiate fare tesoro dei miei errori per non commetterli a vostra volta.
Vi lascio con le parole di esortazione che Paolo rivolse agli anziani della chiesa di Efeso:
“Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue.
Io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi de’ lupi rapaci, i quali non risparmieranno il gregge e di fra voi stessi sorgeranno uomini che insegneranno cose perverse per trarre i discepoli dietro a sé.
Perciò vegliate, ricordandovi che per lo spazio di tre anni, notte e giorno non ho cessato d’ammonire ciascuno con lacrime.”
(Atti 20:28-31)
Dio vi benedica.